Emanuele Vicario nasce il 29 aprile 2011 a Velletri. Fin da piccolissimo manifesta una forte passione per la musica e, in particolare, per l'organetto. I suoi primi approcci con lo strumento avvengono quasi per gioco, osservando e imitando la mamma mentre suona.
All'età di 10 anni decide di trasformare quella passione in un vero percorso di studio, iscrivendosi a una scuola di organetto. Inizia suonando l'organetto a 4 bassi, dedicandosi principalmente al repertorio del liscio. Nel 2022 scopre l'organetto a 8 bassi, strumento che segna una svolta importante nella sua crescita artistica e musicale.
Nello stesso anno partecipa alla sua prima competizione a Tito, in provincia di Potenza. Da quel momento prende parte a numerosi concorsi nazionali, tra cui Teggiano (Salerno) nel 2023 e Tortoreto (Teramo). Successivamente partecipa al CMA, prestigioso concorso internazionale online, conquistando il primo posto nella propria categoria.
Il 2023 rappresenta un anno ricco di soddisfazioni. A novembre vince il Music Art Festival di San Vittore, ottenendo una borsa di studio riconosciuta dalla Regione Lazio. Nel dicembre dello stesso anno partecipa al RIM – Raduno Internazionale degli Strumenti a Mantice, distinguendosi ancora una volta con la vittoria nella sua categoria.
Nel 2024 continua il suo percorso agonistico partecipando alle competizioni di Tortoreto e Giulianova. A novembre si conferma vincitore del Music Art Festival di San Vittore, ricevendo nuovamente la borsa di studio riconosciuta dalla Regione Lazio.
Nell'agosto 2024 entra in sala di registrazione con il produttore Sandro Cupellaro, dando vita a un nuovo progetto artistico. In questo periodo nasce "Incanto", il suo primo brano originale. Da quel momento la sua attività di compositore cresce rapidamente, portandolo a scrivere altre opere fino ad arrivare, nel febbraio 2025, alla realizzazione del quarto brano, "Evolution".
Il 14 febbraio 2025 raggiunge un altro importante traguardo con la pubblicazione del suo primo CD, distribuito dal giorno successivo su tutte le principali piattaforme digitali grazie alle Edizioni Musicali GDE di Vincenzo Farina, sotto la guida del Maestro Roberto Zorzo (FISADOC).
Con il suo nuovo organetto a 24 bassi, Emanuele continua a investire nella propria formazione, frequentando masterclass con docenti di fama internazionale e ampliando costantemente il proprio linguaggio musicale.
Nel 2025 ottiene nuovi importanti riconoscimenti: ad aprile conquista il Premio Internazionale di San Valentino, svoltosi a Belvedere Marittimo, vincendo una borsa di studio, mentre a novembre si conferma per la terza volta vincitore del Music Art Festival di San Vittore, aggiudicandosi nuovamente la borsa di studio.
Parallelamente intraprende il percorso accademico presso il Conservatorio diretto dal Maestro Saverio Arlia, sotto la guida del docente Alessandro Gaudio, nella sede di Nocera Terinese (CZ).
Oggi Emanuele Vicario rappresenta una delle giovani promesse dell'organetto italiano. Il suo obiettivo è valorizzare la tradizione popolare attraverso la partecipazione a manifestazioni e collaborazioni con gruppi folkloristici, mantenendo vive le radici culturali del territorio.
Allo stesso tempo guarda con decisione al futuro, sviluppando un progetto musicale innovativo che unisce il suono autentico dell'organetto con influenze della musica elettronica. Il suo primo CD rappresenta perfettamente questa visione: un ponte tra tradizione e modernità, capace di portare uno strumento storico verso nuove sonorità e nuovi orizzonti artistici.